Affacciato su Piazza Vecchia, nel cuore di Bergamo Alta, il Caffè del Tasso rappresenta uno dei locali storici più antichi d’Italia. Le sue origini risalgono al 1476, quando l’esercizio è noto come “Locanda delle due spade”. Nel 1681 assume la denominazione “Torquato Tasso Caffè e Bottiglieria”, in seguito all’erezione, nella piazza, della statua dedicata al celebre poeta.
Il locale attraversa da protagonista alcuni dei momenti più significativi della storia risorgimentale italiana: nel 1849 viene colpito da una cannonata austriaca, mentre dieci anni dopo, nel 1859, ospita i volontari bergamaschi in partenza per unirsi a Giuseppe Garibaldi nella spedizione dei Mille. Nella seconda metà dell’Ottocento l’edificio viene rinnovato secondo il gusto neoclassico dell’epoca e assume l’attuale denominazione di Caffè del Tasso.
Dal 1989 la gestione è affidata alla famiglia Menalli, di origine milanese, il cui arrivo a Bergamo nasce da una circostanza fortuita più che da un progetto imprenditoriale strutturato. Durante una gita in Città Alta -all’epoca ben lontana dai flussi turistici che la caratterizzano oggi- la famiglia scopre che il locale è in vendita. Nel giro di una settimana, e senza aver visitato l’interno dell’immobile, Giuseppe Menalli ne verserà l’acconto. Gli anni successivi richiedono pazienza: il turismo verso Città Alta è ancora contenuto e l’avvio dell’attività non è privo di difficoltà. Con il tempo, tuttavia, la progressiva affermazione della città come meta turistica, unita all’impegno costante della famiglia, consente all’attività di consolidarsi.
Oggi, a oltre trentacinque anni dall’acquisizione, i Menalli continuano a gestire il locale, che nel frattempo è entrato a far parte dell’associazione Locali Storici d’Italia, il network che riunisce circa duecento tra i più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti e caffè letterari del Paese. Nel corso dei decenni, il Caffè del Tasso ha ospitato numerose personalità del mondo dello spettacolo e della cultura: fotografie e dediche conservate negli ambienti del locale testimoniano ancora oggi questo patrimonio di memorie condivise, mentre il gradino in pietra dell’ingresso, consumato dal passaggio di generazioni di visitatori, racconta a suo modo la stessa storia — quella di chi, spesso per caso, vi ha lasciato un frammento della propria vita. A luglio 2026 il Caffè del Tasso ha ottenuto il riconoscimento di Locale storico di Regione Lombardia